sabato 13 aprile 2013
NUCLEAR SKIES FW* 2013/14 COVHERlab Marco Grisolia
COVHERlab by Marco Grisolia
F/W 2013
Nuclear Skies
Di scintille e folgorazioni vive
la nuova stagione invernale di COVHERlab. Cieli nucleari che avvertono lo
spasimo di un'attesa esplosiva e si traducono in un disegno elettrico che fa
dell'ossimoro e dell'armonia sbilenca un valore cardinale. Riecheggiano infatti
le composizioni dei nipponici post-atomici, insofferenti alla prospettiva
univoca e alle leggi del decoro estetico, e la passionalità fauve dell'artista
Alex Kanewski.
Di qui un lessico materico che
procede per accostamenti incongrui e non manca di risolversi in un concetto
imprevedibile di sublime. Ecco allora panni di lana e jersey di cotone
flettersi in una gamma di variabile densità; popeline e georgette, che
compensano in leggerezza le trame più corpose; nylon e microfibra spalmata,
come controcanto sportivo all'anima più glamour della collezione.
Il nucleo solido della
silhouette, che smorza il piglio secco e chirurgico della linea con una
modularità geometrica fiorita ed organica, rielabora alcune suggestioni dei
'40. Le spalle sono sagomate e accresciute in volume, altrimenti sfumano in una
curva sferica di più ampia dolcezza. Le gonne scivolano al polpaccio: dritte e
tubolari, solcate da scoscese incisioni, altrove più morbide e drappeggiate-
sempre però sorrette da un'affascinante ieraticità. I robe-manteau si
allacciano come vestaglie, col gesto tipico della raffinatezza orientale; i
cappotti sono di formato over. Su tutto la mano vigile di Marco Grisolia, che
rende teatrale la stilizzazione e polisemica la semplicità. Come per le maniche-epaulettes e la rivisitazione
del cache col.
Incastri di segmenti, alternanze
di pieni e vuoti, che la tessitura cromatica concentra e valorizza. Grigio e
verde oliva, carnicino e ruggine, sottolineati con tratti d'evidenziatore:
giallo fluo, blu elettrico, fucsia e rosa shocking. Nella generale tendenza
alla campitura monocolore solo poche giustapposizioni e uno jacquard a rombi
che è pura astrazione del tartan.
Le borse sono in tessuto armato,
profilate a contrasto, con placche in ottone smaltato che si avvalgono
dell'arte di Giuliana Mancinelli Bonafaccia. A lei pure si devono le fibbie
eleganti, in metallo e smalto, per i cinturini in vitello.
Gabriele Veratti
Interlocking segments, alternations of solids and voids, which enhances the chromatic textures and color concentrates. Gray and olive green, rust and flesh color, highlighted with strokes of the marker: fluorescent yellow, electric blue, fuchsia and shocking pink. In the general tend of monochrome pattern only a few juxtapositions and a jacquard in diamond pattern that is pure abstraction of tartan.
The bags are made of reinforced fabric, profiled contrast, with enameled brass plaques that make use of the art of Giuliana Mancinelli Bonafaccia. Giuliana also made stylish buckles in metal and enamel, for the straps in calf.
Gabriele Veratti
Gabriele Veratti
COVHERlab by Marco Grisolia
F/W 2013
Nuclear Skies
The new winter season of Covherlab live of sparks and electrical shock. Nuclear skies experiencing the agony of explosive waiting and translates in an electrical design that makes from oxymoron and lopsided harmony a cardinal value. In fact, echoing of post-atomic Japanese compositions, intolerant of the unique perspective and of the aesthetic decoration laws and also from the fauvist passion of the artist Alex Kanewski.
The solid core of the silhouette that dampens the manner of dry and surgical of the line, with a floral and organic modular geometric, reworked from some suggestions of '40. The shoulders are shaped and increased in volume, or else fade into a spherical curve of wider sweetness. The skirts glide on calf: straight and tubular, crossed by steep cuts elsewhere softer and draped-but always supported by a fascinating solemnity. The robe-manteau are tied as dressing gowns, with a gesture typical of oriental refinement, the coats are formed over. The watchful hand of Marco Grisolia on everything, that makes theatrical the stylization and polysemic the simplicity. Like for the sleeves and epaulettes-revisiting the cache col. Interlocking segments, alternations of solids and voids, which enhances the chromatic textures and color concentrates. Gray and olive green, rust and flesh color, highlighted with strokes of the marker: fluorescent yellow, electric blue, fuchsia and shocking pink. In the general tend of monochrome pattern only a few juxtapositions and a jacquard in diamond pattern that is pure abstraction of tartan.
The bags are made of reinforced fabric, profiled contrast, with enameled brass plaques that make use of the art of Giuliana Mancinelli Bonafaccia. Giuliana also made stylish buckles in metal and enamel, for the straps in calf.
Gabriele Veratti
venerdì 5 aprile 2013
giovedì 6 dicembre 2012
venerdì 28 settembre 2012
COVHERlab by Marco Grisolia ▲ ELLIPTICAL PATH ▲ Spring Summer Collection 2013
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